Formaggio caprino, a latte crudo, da piccoli allevamenti piemontesi. Una piccola forma che ricorda le linee delle antiche piramidi Maya. Stagionata per tre mesi su assi di rovere.
Si parte da uno spirits messicano: il Mezcal con le sue note affumicate e profonde. A fargli da contrappunto in questa tessitura arriva una pianta aromatica: la salvia. Il limone, infine, si presenta al palato in tre diverse consistenze: polvere, granella e candito. Un meticoloso gioco di pesi contrapposti che trova l’equilibrio tra dolcezza-acidità e sapori esotici e locali.
Consigliato con: Vini bianchi freschi, leggeri e minerali, come un Vermentino o un Sauvignon Blanc.