Condividi:

Il Castelmagno d’Alpeggio e la sua etichetta verde

Questo formaggio leggendario si produce solamente in un ristretto territorio della Valle Grana e solo nel periodo d’alpeggio tra maggio e ottobre, con lavorazione di latte a crudo (prevalentemente vaccino con percentuali minoritarie di caprino).
I pascoli sono situati al di sopra della borgata di Valliera fra 1600 e 1900 metri di altitudine e vantano una varietà di oltre 400 erbe che ne caratterizzeranno il sapore inimitabile.
La stagionatura avviene in grotte di pietra scavate nel complesso di antiche baite della borgata di Valliera. Noi del Mangiarbene lo proponiamo nella sua variante più rara: quella di Alpeggio, realizzabile solo sopra 1000 metri. È un formaggio raro, con un breve periodo di produzione annuale che ne condiziona
le fattezze durante il periodo di stagionatura.
La pasta è inizialmente di colore avorio e morbida, mentre con la maturazione acquista più compattezza e un colore più scuro, a volte con sfumature blu-verdastre dovute allo sviluppo delle muffe penicillium.